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  • Immagine del redattoreGabriele Palazzolo

Come l'intelligenza artificiale migliora il nostro Marketing

Aggiornamento: 29 set 2023

L’intelligenza artificiale (AI) è una tecnologia che permette di creare decisioni automatizzate basate sui dati raccolti e analizzati. L’AI è in grado di elaborare enormi quantità di informazioni provenienti da diverse fonti, come i social media e le email, e di identificare modelli e tendenze.

il viso di profilo di un uomo, in maniera digitale che guarda una forma simile ad un chip, in una realtà artificiale

L’obiettivo è quello di sviluppare una strategia di marketing che anticipi il comportamento dei potenziali clienti. Tutto questo avviene in tempo reale senza l’intervento di un essere umano.

L’AI ha rivoluzionato il mondo del marketing, rendendolo più efficace, efficiente e personalizzato. Grazie all’AI, i marketer possono automatizzare compiti ripetitivi e noiosi, creare contenuti di qualità e rilevanza, offrire esperienze su misura per ogni cliente e ottimizzare le performance delle campagne. In questo articolo vedremo come l’AI può migliorare il nostro marketing e quali sono i migliori tool di AI per il marketing.


Marketing e AI

Il marketing e l’AI sono due concetti strettamente legati. Il marketing si basa sull’analisi dei dati per capire il mercato, i bisogni, le preferenze e le aspettative dei consumatori. L’AI si basa sull’apprendimento automatico per elaborare i dati e fornire soluzioni intelligenti. Insieme, il marketing e l’AI possono creare una combinazione vincente per raggiungere gli obiettivi di business.


L’AI può aiutare il marketing in diversi modi, tra cui:

  • Segmentazione: l’AI può suddividere il pubblico in gruppi omogenei in base a vari criteri, come la demografia, il comportamento, gli interessi e le intenzioni. Questo permette di creare messaggi più mirati e pertinenti per ogni segmento.

  • Personalizzazione: l’AI può adattare i contenuti e le offerte a ogni cliente in base al suo profilo, al suo percorso d’acquisto e al suo contesto. Questo permette di aumentare l’engagement, la fidelizzazione e la conversione.

  • Predizione: l’AI può prevedere il comportamento futuro dei clienti in base ai dati storici e attuali. Questo permette di anticipare le loro esigenze, le loro domande e le loro obiezioni, e di offrire soluzioni proattive e preventive.

  • Ottimizzazione: l’AI può testare e valutare le performance delle campagne di marketing in tempo reale e suggerire modifiche e miglioramenti. Questo permette di massimizzare il ritorno sull’investimento (ROI) e di ridurre gli sprechi.


Migliori tool di AI per il Marketing

Esistono diversi tool di AI per il marketing che possono aiutare i marketer a svolgere le loro attività in modo più rapido ed efficace. Alcuni dei migliori tool di AI per il marketing sono:

  • Jasper.ai: è un tool che usa la tecnologia GPT-3 per creare testi persuasivi per annunci pubblicitari, email, landing page, articoli o post sui social media. Basta inserire il nome del brand o del prodotto e il tool genererà il testo in modo automatico.

  • GrowthBar: è un tool che usa la tecnologia GPT-3 per automatizzare la generazione di contenuti. Può suggerire parole chiave, numero di parole, link, immagini e altro. Il tool è in grado di fornire anche backlinking e outline per i post del blog.

  • Phrasee: è un tool che usa la tecnologia NLP (Natural Language Processing) per creare testi ottimizzati per le email marketing. Può generare oggetti, testi e call to action che aumentano l’apertura, il click-through rate (CTR) e le conversioni.

  • Smartwriter.ai: è un tool che usa la tecnologia NLP per creare testi personalizzati per ogni cliente. Può generare testi personalizzati per ogni cliente in base al suo profilo, al suo percorso d’acquisto e al suo contesto. Questo permette di aumentare la fiducia, la lealtà e il valore del cliente.

  • Optimove: è un tool che usa la tecnologia AI per ottimizzare le campagne di marketing basate sui dati. Può segmentare i clienti in micro-segmenti dinamici, prevedere il loro comportamento futuro e assegnare la migliore azione di marketing per ogni segmento. Questo permette di massimizzare il coinvolgimento, la ritenzione e il profitto dei clienti.

  • Acrolinx: è un tool che usa la tecnologia NLP per migliorare la qualità e la coerenza dei contenuti. Può analizzare il tono, lo stile, la grammatica e la terminologia dei testi e fornire suggerimenti per migliorarli. Questo permette di creare contenuti più chiari, convincenti e in linea con il brand.


Come l'intelligenza artificiale migliora il Marketing in diversi aspetti:


Contenuto: l’AI può aiutarci a creare contenuti di qualità e rilevanza per il nostro pubblico, usando le parole chiave più efficaci, le immagini più accattivanti e i titoli più persuasivi. L’AI può anche aiutarci a ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca (SEO) e per i social media, aumentando la visibilità e il traffico del nostro sito web o blog.


Creatività: l’AI può aiutarci a stimolare la nostra creatività, suggerendoci nuove idee, formati e stili per i nostri contenuti. L’AI può anche aiutarci a generare contenuti originali e unici, usando la tecnologia GPT-3 o altre tecniche di generazione di testo.


Personalizzazione: l’AI può aiutarci a personalizzare i nostri contenuti e le nostre offerte per ogni cliente, in base ai suoi dati demografici, comportamentali, psicografici e contestuali. L’AI può anche aiutarci a creare esperienze personalizzate per ogni canale e dispositivo, adattando i contenuti al formato, alla piattaforma e al momento più opportuni.


Predizione: l’AI può aiutarci a prevedere il comportamento futuro dei nostri clienti, in base ai dati storici e attuali. L’AI può anche aiutarci a prevedere le tendenze del mercato, le opportunità di business e le minacce competitive, usando tecniche di analisi predittiva e prescrittiva.


L’AI ruberà il lavoro a noi Marketers?

Questa è una domanda che molti marketer si pongono di fronte all’avanzata dell’AI nel campo del marketing. La risposta non è semplice né univoca. Dipende da diversi fattori.


Alcuni lavori sono più facilmente automatizzabili di altri. In generale, i lavori che richiedono compiti ripetitivi, standardizzati e basati su regole sono più a rischio di essere sostituiti dall’AI. Al contrario, i lavori che richiedono compiti creativi, strategici e basati su giudizi sono meno a rischio di essere sostituiti dall’AI.


Diversi lavori richiedono un livello di competenza basso o generico, che è più facile da replicare da parte dell’AI. Alcuni marketer vedono l’AI come una minaccia o una concorrenza al loro lavoro. Altri marketer vedono l’AI come un’opportunità o una collaborazione al loro lavoro. Il primo atteggiamento porta a una resistenza al cambiamento e a una perdita di competitività.


Il secondo atteggiamento porta a una adattabilità al cambiamento e a una crescita professionale.

Quindi, l’AI ruberà il lavoro a noi marketer? Non necessariamente. Dipende da come ci prepariamo e ci rapportiamo all’AI. Se ci teniamo aggiornati sulle nuove tecnologie, se sviluppiamo le nostre competenze umane e se usiamo l’AI come un alleato e non come un nemico, possiamo trarre vantaggio dall’AI e migliorare il nostro lavoro.


Se invece ci chiudiamo nel nostro status quo, se trascuriamo le nostre competenze umane e se temiamo l’AI come un avversario, possiamo perdere terreno nell’AI e compromettere il nostro lavoro.

La sfida per noi marketer è capire realmente come l'intelligenza artificiale migliora il nostro Marketing e quella di trovare il giusto equilibrio tra l’AI e l'essere umano, tra l’automazione e la creatività, tra la razionalità e l’emotività. Solo così possiamo offrire ai nostri clienti il meglio di entrambi i mondi: una comunicazione efficace, efficiente e coinvolgente.

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