• Gabriele Palazzolo

Intervista a Marco "Il Coso" Raitano - Digital Success

Digital Success è la Rubrica di approfondimento nelle vite, storie e Successi di Professionisti e Imprenditori, che si sono contraddistinti nel panorama italiano e non solo!

Non le solite interviste! In Digital Success approfondiremo la Persona dietro al Professionista / Imprenditore, con domande riguardanti la loro esperienza di vita e lavorativa, pensieri, punti di vista e obiettivi futuri. Meno tecnica e più dietro le quinte di persone di Successo.


Marco è uno dei migliori comunicatori che ho conosciuto negli ultimi anni, esperto di Instagram e nel creare relazioni con i Followers. Ambizioso e con tanti Progetti in corso. Per chi vuole essere sempre aggiornato sul mondo di Instagram, guardatevi giornalmente le Stories di Marco!

evento marco il coso raitano

GP: Iniziamo con il presentarti ai lettori, chi è Marco "Il Coso" Raitano ?


MR: Ciao Cosi! Sono Marco Loris Raitano, siciliano, ho 30 anni e vivo

stabilmente a Catania.


GP: Qual è attualmente il tuo core business?


MR: Sicuramente la gestione dei profili Instagram e Facebook per conto di Brand locali e nazionali con annesse attività di advertising. A seguire ci sono i miei servizi di Mentoring per gli aspiranti SMM, la Consulenza per chi vuole fare Business sui social e i video corsi.


GP: Chi è un "Instagram Specialist" ?


MR: Un tuttologo di Instagram. Usa Instagram da prima che andasse di moda e l'ha visto cambiare e crescere. Conosce in anticipo gli aggiornamenti, sperimenta tutte le novità e conosce anche i numerosi bug che sono presenti! Avendo collezionato molta esperienza, sa come impostare una comunicazione di successo per chi vuole usare questo social.


GP: Come hai iniziato il tuo percorso Professionale? Quali sono state le motivazioni e/o abilità che ti hanno spinto e dato la forza per raggiungere obiettivi così grandi?


MR: Ho iniziato ad usare Instagram nel 2012, appena rilasciato per Android.

Nel 2014 aprii il mio primo repost account sull'arte (@shockingart) e dopo poco tempo iniziai a monetizzarlo vendendo i miei post agli aspiranti artisti.


In seguito conobbi il mondo delle automazioni e dopo averle usate sul mio network di account capii che così non potevo andare avanti! Seguivo parecchie community su Facebook e aprii anche quella dei "Cosi".


Iniziai ad assecondare seriamente la mia inclinazione per i social durante gli studi in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso l'Università di Catania. Subito dopo la Laurea, nel 2018, non avevo altro in mente se non il progetto di avere un'agenzia di comunicazione tutta mia.


La spinta l'ho presa da dentro. A seguito di un percorso universitario non proprio brillante sentivo un bisogno di rivalsa, bisogno che non avrei saziato lavorando al chiuso in qualche laboratorio o in farmacia.

Volevo un lavoro che mi rendesse libero.

GP: Di cosa vai più fiero?


MR: Di non aver mollato quando andava male.


GP: Che strada prenderà Instagram nel prossimo futuro?


MR: Instagram deve strizzare un occhio all'utente medio e l'altro all'utente che vuole fare Business. Muovendoci su questi fronti, aspettiamoci altri aggiornamenti incentivanti l'uso velleitario di Instagram e nuovi strumenti per i Brand.


L'aggiornamento più atteso? Il checkout in app, vale a dire la possibilità di pagare un prodotto senza abbandonare l'app: Instagram potenzierebbe la sua posizione di social-commerce, ma sembra andare davvero a rilento!

GP: Qual è la sfida più grande che affronti ogni giorno? Lavorativamente parlando.


MR: La gestione dei contatti che ho ogni giorno: clienti, collaboratori, tirocinanti, videochiamate, chiamate, messaggi, preventivi, mail, direct message. Ogni giorno inizio dalle 20 alle 50 conversazioni; serve mantenere alta la concentrazione per rivolgersi a tutti in modo gentile, garantire alti standard e soddisfare le aspettative di tutti.


GP: Progetti Futuri?


MR: Ne ho diversi:

  • scrivere un libro sulla creazione/gestione/monetizzazione di una community

  • un corso a pagamento nella lista degli amici stretti

  • il lancio di un servizio per la creazione di gif personalizzate

  • almeno un nuovo video corso prima dell'estate

  • lanciare un servizio di Mentoring di gruppo


GP: Qual è stato il tuo più grande fallimento lavorativo?


MR: Nell'estate 2019 lanciai un servizio di automazione per guardare massivamente le storie; un progetto per fare soldi, lo dico chiaro e tondo! Avevo creato un bel team ed eravamo il primo e unico player italiano quando entrammo nel mercato. Ad usare la nostra piattaforma erano calciatori, personaggi dello spettacolo, cantanti, politici, chi più ne ha più ne metta. Il tutto durò appena 2 mesi, cioè il tempo impiegato da Instagram per scovare e risolvere il bug che sfruttavamo.


GP: Dove ti vedi tra 10 anni ?


MR: Alla guida di un'agenzia in cui non faccio più il SMM ma il Digital & Brand Strategist.


GP: Cosa fa Marco nel week end?


MR: Quando riesco a ritagliare del tempo libero cerco attività all'aperto.

In particolar modo faccio sempre una corsetta quando il tempo lo permette.


GP: Se dovessi dare un consiglio ad un ragazzo under 20, cosa gli diresti?


MR: Di coltivare una visione. Di confrontarsi con quelli che reputa essere i più capaci. Di allontanare tutti quelli che hanno un effetto tossico. Di usare i social per imparare.


GP: Quali sono secondo te le Skill più richieste nel tuo mercato attuale?


MR: Quelle di tipo tecnico per le mansioni sui social, quelle di tipo creativo per la creazione dei contenuti, quelle relazionali per parlare chiaramente con il cliente e i collaboratori.


GP: Su cosa dovrebbe investire oggi un giovane per farsi trovare pronto nei prossimi anni?


MR: Sicuramente sulla formazione in ambito digitale e tecnologico! Il progresso ha aperto la strada a nuove professioni, il futuro è sempre più nelle mani della tecnologia e di certo è un settore in forte crescita anche in Italia.


Grazie di questa occasione, è stato un piacere per me. Ciao Cosi!

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Riferimenti

- su Instagram @marcoilcoso

- nella community dei Cosi

- Sito Web