• Gabriele Palazzolo

Intervista a Omar Bragantini - Digital Success

Aggiornato il: apr 27

Digital Success è la Rubrica di approfondimento nelle vite, storie e Successi di Professionisti e Imprenditori, che si sono contraddistinti nel panorama italiano e non solo!

Non le solite interviste! In Digital Success approfondiremo la Persona dietro al Professionista / Imprenditore, con domande riguardanti la loro esperienza di vita e lavorativa, pensieri, punti di vista e obiettivi futuri. Meno tecnica e più dietro le quinte di persone di Successo.


Omar Bragantini è un'atleta Digitale. In costante allenamento fisico e mentale. C'è molto da imparare da lui, la sua costanza e determinazione è qualcosa di incredibile! Veramente, per quanto io mi impegni giornalmente nel cercare d'avere una buona routine, non è paragonabile a come gestisce Omar le sue giornate. Chapeau!

omar bragantini al marketers world

GP: Iniziamo con il presentarti ai lettori, chi è Omar Bragantini ?


OB: Sono un ragazzo di 30 anni di Verona. Mi occupo di strategie di crescita di progetti digitali e di ecommerce all’interno di Marketers. Studio, applico, sperimento e imparo tutto il giorno metodi per aumentare il conversion rate delle nostre sales page e le entrate dei nostri ecommerce. Oltre a questo sono estremante appassionato (fissato) di fitness, bodybuilding, power lifting, alimentazione sportiva.

  • Mi sveglio tutti i giorni alle 05:26.

  • Mi alleno duro alle 6.

  • Dalle 7 alle 7 e mezza medito.

  • Dalle 7 e mezza alle 8 e mezza leggo un’ora. Alle 8 e mezza accendo il computer.

  • Non leggo le email MAI prima delle 12.

Ho una morning routine che dura 3 ore. Magari la prossima volta te la racconto.

GP: Cosa significa essere "Growth Manager & Ecommerce Director" ?

OB: Significa assumersi responsabilità per la crescita dei progetti che stai seguendo. Al di la della semplice etichetta professionale che una persona può darsi, quello che più conta è la capacità un po' stoica di saper riconoscere cosa puoi controllare e cosa no. Ciò che puoi controllare lo fai attraverso le tue competenze acquisite nel tempo, ciò che non puoi controllare invece dipende dalla tua capacità di reagire agli eventi. E da questa base che gestisco il mio team di crescita sia per quanto riguarda i progetti di business digitali, sia per quello che riguarda gli ecommerce.

Responsabilizzandomi e responsabilizzando il mio team sui processi che possiamo controllare e analizzando ed intervenendo su quelli che non possiamo, al fine di dirottare il cambiamento.

GP: Cosa ami di più del tuo lavoro?


OB: La possibilità di testare, sbagliare e imparare qualcosa di nuovo ogni giorno. Ho in mente una cosa, la provo. E da qui avrò sempre imparato una lezione, sia in caso di esito positivo, sia in caso di esito negativo (in termini di performance). GP: Qual è la tua più grande passione?


OB: Probabilmente se sono qui lo devo in primis all'allenamento in palestra, alla disciplina che mi ha dato e alla costanza che mi ha forgiato. All’ambizione di alzare l’asticella sempre di qualche centimetro così come aggiungere qualche kg al bilanciere.


L’allenamento fisico per me è fondamentale.
Coaiutato dall’allenamento mentale è crescita.
Unito all’allenamento emotivo è vita.

GP: Come ti trovi a lavorare in un'azienda come Marketers?

OB: Immagino che sia il sogno di molti poter trovare un’azienda con cui condividi non solo il lavoro, ma anche le passioni e i valori. Far parte di un movimento così grande e che mira ad avere un impatto positivo nel panorama del digital marketing italiano è sicuramente una delle cose di cui vado più fiero in termini lavorativi.

Poi immagina che il rapporto con le persone che lavorano con te non si ferma alla parola colleghi, ma si amplia alla parola amici. E credo davvero che poter chiamare amici coloro con cui lavori sia una soddisfazione immensa.

GP: Come hai iniziato il tuo percorso Professionale? Quali sono state le motivazioni e/o abilità che ti hanno spinto e dato la forza per raggiungere i tuoi obiettivi.

OB: Vengo da una laurea triennale in economia e commercio e da una specialistica in marketing. Ho fatto uno stage presso una multinazionale subito dopo essermi laureato e poi sono stato assunto nel reparto marketing. La mia curiosità di imparare e di crescere era molta, ma anche la mia ricerca di una stabilità come dipendente.

Poi un giorno tutto cambia. Mentre andavo al lavoro in scooter vengo travolto da un suv. Mi ritrovo in ospedale con qualche frattura in più in corpo e decisamente molto meno sangue. Resto sdraiato per 6 mesi, perdo 20kg di muscoli e il lavoro. L’unica cosa che non perdo è la mia curiosità per lo studio del marketing. Dal letto di ospedale continuo a studiare e scopro Dario Vignali insieme a Marketers. E il resto è storia presente. GP: Di cosa vai più fiero?

OB: Delle persone che quotidianamente mi mandano un messaggio ringraziandomi dei consigli, dei contenuti e di tutto quello che faccio. Questo alimenta ogni giorno il mio perché.

GP: Qual è la sfida più grande che affronti ogni giorno? Lavorativamente parlando.

OB: Alzare l’asticella. Dal mio punto di vista ogni singolo giorno deve essere qualcosa in più del precedente. Vuoi a livello di apprendimento, vuoi a livello di test fatti, vuoi a livello di progetti o di conversion rate banalmente. Ma ogni singolo giorno deve superare quello precedente.

GP: Il tuo lavoro può essere svolto ovunque nel mondo, dove vivi attualmente e hai intenzione di spostarti?

OB: Effettivamente potrei lavorare ovunque, ma non lo faccio. Vivo felicemente a Verona con la mia compagna Beatrice nella mia casa ristrutturata da poco. L’ho arredata in modo tale da dedicare ogni stanza ad un particolare scopo lavorativo. Ho quindi la stanza delle idee, una stanza completamente vuota con una sola poltrona dove leggo e medito. Ho la zona registrazione video e quella di lavoro in deep working.

GP: Progetti Futuri?


OB: Sono in arrivo un paio di belle bombette di casa Marketers. Una delle quali è un libro che sto scrivendo e mi piacerebbe riuscire a pubblicare in autunno. Le altre le scoprirete molto prima! GP: Se avessi un capitale extra di 10 Milioni, come li spenderesti / investiresti e perché ?

OB: Da economista “razionale” credo molto nei mercati e con tutta probabilità il 50% lo investirei nei mercati finanziari e in aziende virtuose in cui credo. Un’altra ingente fetta lo darei in beneficenza e per aiutare le associazioni ambientaliste e di salvaguardia degli animali. Forse aprirei anche una fattoria didattica. Poi mi prenderei una casetta al mare nella natura per me e la mia famiglia con ovviamente una bella palestra privata. GP: Qual è stato il tuo più grande fallimento lavorativo?

OB: A posteriori cerco di avere una visione del fallimento molto positiva. Ovvero come insegnamento e apprendimento. Quindi da ogni sbaglio cerco sempre di ricavarci qualche lezione utile per migliorare. Devo dire che i primi ecommerce che ho gestito sono andati molto molto male, e questo mi ha permesso di capire che mi mancavano delle competenze fondamentali. GP: Qual è il tuo più grande Pregio e Difetto?

OB: Probabilmente il mio più grande pregio è quello di “andare sempre avanti”, con determinazione e costanza, se mi metto in mente una cosa, qualsiasi cosa succeda devo portarla a termine. Questo fa scattare il lato negativo della medaglia, ovvero che faccio fatica ad abbandonare progetti e direzioni probabilmente fallimentari proprio per questa mia testardaggine nell'andare sempre avanti.

GP: Dove ti vedi tra 10 anni ?

OB: In una bella casetta al mare o in montagna ( o in entrambe :-) ) con la mia famiglia e soprattutto con il tempo a disposizione da poter dedicare a loro come priorità. A livello professionale, adoro quello che faccio, quindi mi vedo sempre occupato nel marketing e nella formazione.

GP: Cosa fa Omar nel week end?

OB: Omar nel weekend non si comporta molto diversamente dalla settimana. La sveglia è sempre al mattino presto, (nel weekend mi concedo il lusso di metterla alle 06:26, un’ora dopo a quella della settimana), vado in palestra ad allenarmi e sto con la mia compagna. Nel weekend magari ne approfitto di più per leggere e rilassarmi nella natura. Quindi vado a camminare o in bici in montagna. Ah il weekend è cheat days, quindi mentre durante la settimana l’alimentazione è controllata a bacchetta, il sabato e la domenica non c’è limite al peccato di gola. GP: Se dovessi dare un consiglio ad un ragazzo under 20, cosa gli diresti?

OB: Studia e applica. Ogni giorno impara qualcosa di nuovo e mettilo in pratica.

Avere tanta teoria è limitante, devi mettere in pratica tutto quello che sai, senza aver paura di sbagliare e del giudizio degli altri.

Sbaglia, puoi permetterti di sbagliare, l’importante è aver imparato. GP: Quali sono secondo te le Skill può richieste nel tuo mercato attuale?

OB: Sono diverse. Sia in ambito hard e quindi puramente tecniche come i linguaggi di programmazione, Facebook e Google ads, marketing automation e analytics. Sia più soft come le competenze relazionali, commerciali, e di Problem solving. GP: Su cosa dovrebbe investire oggi un giovane per farsi trovare pronto nei prossimi anni?

OB: Su se stesso, sulla sua formazione e creazione di competenze trasversali per affrontare ed essere appetibile dal mercato. ________

Riferimenti

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