• Gabriele Palazzolo

Investire sugli NFT: guida completa

Investire sugli NFT significa cercare di ottenere ricavi dalla compravendita di elementi digitali che possono riguardare qualsiasi campo. I Non Fungible Token infatti possono essere video, canzoni, tweet, immagini, qualsiasi oggetto che si trova in rete, persino opere artistiche oppure delle GIF o disegni.

Il processo in questione non è semplice da mettere in atto, ma è anche vero che informandosi in modo adeguato è possibile entrare in quello che sta diventando un mercato sempre più ricercato.


Va subito precisato che sebbene si possa parlare di diversi aspetti positivi del settore, non siano assenti i rischi. Anche questi fattori saranno indicati nella seguente guida, che affronta tutto ciò che riguarda gli investimenti nel settore dei Token.


Investire sugli NFT: come si fa


Investire sugli NFT significa comprare questi beni digitali utilizzando soprattutto criptovalute e poi rivenderli per ottenere ricavi. Come accennato, gli oggetti in questione possono essere canzoni, note vocali, video, foto o persino disegni e commenti sul web. I settori in cui però si ricercano maggiormente questi elementi sono soprattutto quello artistico e quello della moda.


La prima cosa che chi desidera fare investimenti nel campo dovrebbe compiere riguarda l’informazione. Ottenere più info possibili riguardo i Non Fungible Token è di fondamentale importanza, non solo per capire al meglio come funziona il loro mercato, ma anche per comprendere bene quali sono i maggiori rischi e pericoli oppure i possibili vantaggi.


Ulteriore aspetto che bisogna sapere riguarda i mezzi attraverso cui si verifica la compravendita: questa può avvenire proprio su piattaforme apposite e possono essere stabiliti dei costi fissi oppure si possono vendere e acquistare NFT all’asta.


Ecco una lista dei più famosi marketplace per Token:

  • SuperRare: dedicato soprattutto alle creazioni artistiche

  • Nifty Gateway, che è specializzato nel settore dell’elettronica e qui i beni vengono venduti all’asta

  • OpenSea: dedicato soprattutto all’arte, tuttavia qui è possibile comprare e vendere qualsiasi tipo di NFT. Si tratta di una delle piattaforme più utilizzate.

  • Binance: oltre ad avere come oggetto principale gli NFT artistici, in realtà ne ha anche tanti che fanno parte del mondo delle carte da gioco, dei videogiochi e dello sport.

  • Sorare: presenta Token relativi al mondo del calcio


Se queste erano le indicazioni principali, tuttavia però per investire non bastano questi aspetti appena menzionati.


Gli altri elementi da valutare per fare investimenti con NFT


Chi investe in questo mercato così particolare dovrà necessariamente avere un wallet, ovvero un portafoglio digitale. Dovrà quindi conoscere il mondo delle criptovalute e quello delle blockchain, ma non solo.


Sarà necessario comprendere bene anche quali sono le fasi relative alla compravendita degli NFT. Prima ne viene creato uno, che può riguardare qualsiasi settore, come moda, musica, sport, qualsiasi campo. Successivamente può essere acquistato tramite il proprio portafoglio elettronico ed essere poi rivenduto. Si deve tenere in considerazione che il creatore del Token avrà la possibilità di ottenere ricavi per i diritti venduti a terzi.


Importantissimo poi il discorso che riguarda la valutazione di vantaggi e di rischi possibili. Tra i primi, il fatto che il Token rimane un certificato di proprietà, autentico e unico e anche molto difficile da falsificare. Questo aumenta il livello di sicurezza collegato al bene ma anche alle operazioni connesse a esso.


Dall’altra parte però tale sicurezza potrebbe sempre vacillare, cioè i guadagni non costituiscono una certezza, bensì soltanto una possibilità da sfruttare e da saper cogliere. In più il mercato in questione, dato che ha come punto di riferimento le criptovalute, tende a vacillare, in quanto può variare da un momento all’altro i prezzi e i valori.


Investire sui Token conviene?


Non si può rispondere con certezza, ma si possono fare delle previsioni utili, basandosi sui dati degli anni passati. Nel corso del 2020 ad esempio il mercato in questione ha cominciato a ottenere sempre più consensi e il numero degli investitori è aumentato molto.


Anche nel secondo periodo del 2021 tale numero è cresciuto, tanto che ormai i Token rappresentano un vero e proprio settore a sé per gli investimenti, tra l’altro sempre più collegato al nascente Metaverso.


Quest’ultimo corrisponde a una realtà digitale in cui ogni bene può essere venduto e acquistato, ma solo in rete. Si parla quindi di città, terreni digitali, oggetti di ogni tipo e tutti questi elementi sono NFT.


Tale successo può far pensare che il mercato crescerà ulteriormente, ma è anche vero che come accennato, i rischi non mancano. Per questo, tali considerazioni rimangono delle ipotesi che andranno poi verificate con lo studio di dati certi, che si potranno analizzare solo con il passare del tempo.


Investire può quindi essere conveniente, ma ciò rimane una possibilità, che può generare ricavi se l’investitore coglie il momento opportuno, se riesce a rivendere il bene a un prezzo maggiore di quello di acquisto, ma non solo. Chi investe infatti dovrà anche tenere in considerazione i prezzi variabili delle criptovalute. In più non dovranno essere sottovalutati i costi delle piattaforme e quelli relativi alle commissioni.


Tenendo in considerazione tutti questi aspetti citati e dopo essersi informati sul mondo degli NFT in modo veramente dettagliato, si potrà provare a investire, sempre con la giusta prudenza.