top of page
  • Immagine del redattoreGabriele Palazzolo

Aprire una scuola di formazione online: tutto ciò che devi sapere

Aggiornamento: 29 apr


ragazza che segue corso di formazione online

Sicuramente se sei un imprenditore sarai stuzzicato dalla possibilità di ampliare il tuo mercato e allargare il bacino delle tue entrate mensili.


Probabilmente è da tempo che ci stavi pensando, magari sulla base dell’esplosione dei corsi di formazione online negli ultimi 4 anni, insomma il tuo pallino in testa da mesi è aprire una scuola di formazione o un centro di formazione online.


In questo articolo ti spiegherò come aprire un centro di formazione, organizzare corsi di formazione e fare una distinzione tra corsi certificati dallo stato e corsi privati.


Forse mi conosci già o forse no, mi presenterò nel prossimo paragrafo, sappi che con GP Media Marketing la mia agenzia di comunicazione ho già riempito le aule di tantissime scuola di formazione online e ti farò vedere anche qualche esempio.


Pronto? Partiamo!


Indice:


Requisiti, normative e burocrazia per aprire una scuola di formazione online


Prima che cominci a parlare lascia che mi presenti, sono Gabriele Palazzolo fondatore di GP Media Marketing, con la mia agenzia di comunicazione aiutiamo imprese e liberi professionisti a raggiungere i propri risultati di business grazie al digital marketing.


Tra questi figurano tanti enti formativi dove abbiamo letteralmente fatto sold out di moltissimi corsi e investito un budget pubblicitario davvero moderato in proporzione ai guadagni ottenuti.



Statistiche sui corsi di formazione online in aumento
Una statistica del World Economic Forum mostra l'aumento a iivello globale dell'interesse e delle iscrizioni a corsi di formazione online. Fonte immagine: https://www.weforum.org/


Ok ma stop alle presentazioni e proseguiamo con la nostra super guida!


In questo paragrafo ti illustrerò quali sono i requisiti per aprire una scuola di formazione online ma soprattutto capire le differenze tra le scuole di formazione.


Abbiamo 3 grandi gruppi:

  • la formazione professionale.

  • I corsi generici.

  • la formazione specializzata obbligatoria per legge (o aggiornamento obbligatorio).


Cerchiamo di capirne il significato di ognuno di loro.


La formazione professionale


Ci sono tante figure nel mercato italiano estremamente ricercate e che non hanno particolari requisiti per diventare un lavoratore del settore.


Stiamo parlando di tutte quelle figure come camerieri, barman, parrucchieri o estetiste.


Professioni in cui è possibile sia mettersi in proprio (o lavorando con una p.iva a prestazione) sia lavorare come dipendente.


Logicamente l’esistenza di un corso professionale, ad esempio per cameriere, non potrà mai sostituire una formazione di scuola alberghiera con annessi tirocini ma offre al corsista una panoramica pratica di quello che sarà poi il suo lavoro.


Sta molto nel corso, magari con delle collaborazioni con ristoranti nel caso di camerieri, istruire alla pratica i partecipanti.


Nella maggior parte dei casi, per i lavori elencati sopra ma anche per tanti altri, non occorre un diploma o una laurea per lavorare ma bensì contano competenze ed esperienza oltre a tutta una serie di soft skill quali problem solving, flessibilità e adattamento.




Un cameriere prende le ordinazioni
Il cameriere è uno dei tanti lavori richiesti dal mercato italiano.

I corsi generici


Sei un amante della cucina? Dovresti diventare un piccolo cuoco provetto!


Ami il giardinaggio o vuoi coltivare il tuo orticello? Forse è arrivato il momento di specializzarsi con un corso da vero pollice verde!


Corsi, corsi, corsi. Avere più tempo libero significa poter scatenare la propria creatività e quelle abitudini o passioni rimaste sopite nel tempo.


Frequentare un corso generico, anche online, su un argomento caro è ormai una prassi consolidata da anni.


Sia chiaro sono sempre esistiti questi corsetti generici che vanno a crearti delle fondamenta per una futura specializzazione, tuttavia, spesso molti di questi sono abbastanza completi e la tua scuola di formazione online potrebbe garantirsi una bella entrata aggiuntiva da questi corsi con un costo di “produzione” magari contenuto.


La formazione specializzata obbligatoria per legge (o aggiornamento obbligatorio)


Passiamo ora ad un’altra tipologia di corsi di formazione, quelli obbligatori per legge.


Ne sono sicuramente un esempio valido i corsi di aggiornamento per psicologi, medici, nutrizionisti, psicoterapeuti che ogni anno per continuare ad esercitare la loro professione devono frequentare dei corsi specializzati ed ottenere dei particolari crediti formativi (gli ECM).


Qui si apre un capitolo diverso per il tuo centro di formazione poichè qui entrano in gioco i Ministeri statali quali il Ministero dell’Istruzione o quello della Sanità ad esempio che devono abilitare e certificare la tua scuola di formazione online.


Tutto ciò senza dilungarci oltre significa una sola cosa: burocrazia.


In questo caso ciò che posso consigliarti è di verificare l’appetibilità e quanta domanda di mercato c’è per determinati corsi o argomenti e pianificare in dettaglio l’abilitazione e la certificazione della tua scuola di formazione.


Costi e Infrastruttura per l'apertura di una scuola di formazione online


Bene, dopo aver visto le tipologie di scuole di formazione online attive sul mercato vediamo adesso che tipo di infrastruttura serve per fare in modo di distribuire i tuoi corsi sul web.


Innanzitutto dobbiamo distinguere i corsi in live (in diretta) da quelli on demand (fruibili in ogni momento).


Ti spiego meglio tranquillo, a breve avrai un quadro della situazione più chiaro:


  • Live: tu o un tuo docente tenete una lezione dal vivo, su un determinato argomento. Se lo richiede le persone possono partecipare attivamente alla lezione oppure semplicemente seguirle. Le piattaforme di riferimento in questo caso sono Google Meet e Zoom che offrono dei piani gratuiti (con le dovute limitazioni come ad esempio tempo di permanenza in videocall o divieti nell’uso di particolari funzioni) e anche dei piani a pagamento con funzioni aggiuntive.

  • On demand: attraverso un piattaforma come Teachable o Kajabi inserisci tutti i tuoi video e lezioni pre-registrate e fai accedere i corsisti con una user e password. In questo modo in ogni momento della giornata i tuoi clienti potranno fruire del corso acquistato ed eventualmente accedere ad un test finale preparato da te.


Bene adesso hai capito lato piattaforme come muoverti, passiamo invece alla parte di risorse umane.


Avere una scuola di formazione online, tranne se il docente non sei solo ed esclusivamente tu, richiede anche la presenza fisica o non (questo lo deciderai tui) del corpo docenti oltre eventualmente di aule per tirocini, stage, momenti pratici dei tuoi corsi.



aula per corsi di formazione
In base alla tipologia di corso che offri potrebbe essere necessario un aula di tirocinio.


Qui dovrai decidere se appunto assumere professionisti nella tua azienda oppure pagarli per corso o prestazione lavorativa.


Potresti ad esempio commissionare un corso di giardinaggio ad un professionista di settore e pagarlo solo ed esclusivamente per la realizzazione di 10 lezioni.


La scelta è tua, in base le tue esigenze.


Identifica e analizza il mercato locale


Esamina attentamente il mercato locale, considera sia la domanda dei potenziali clienti che la presenza online dei competitors a livello territoriale e nazionale. Se c'è domanda c'è mercato!


Approfondire eventualmente questo aspetto con un consulente o esperto di marketing potrà sicuramente aiutarti.


Per fare un'analisi di mercato senza essere un professionista, inizia identificando le tue buyer personas, ovvero i profili dei tuoi potenziali clienti.


Puoi condurre interviste con i potenziali clienti sul territorio, utilizzando preferibilmente domande chiuse e piattaforme online per fare sondaggi. Sfrutta i social media per coinvolgere un vasto pubblico.


L'analisi della concorrenza dovrebbe includere dati e informazioni qualitative strutturate, consentendoti di effettuare confronti dettagliati su elementi come tipologia di corsi, approccio educativo, prezzi e orari di erogazione.


Combinando le esigenze del tuo target con l'analisi della concorrenza, potrai individuare nicchie di mercato in cui offrire i tuoi servizi formativi in modo efficace.


Ora però passiamo ad un altro discorso che sicuramente ti interesserà: come portare clienti alla tua scuola di formazione online.

Come aumentare clienti in una scuola di formazione online


Il marketing! Alla fine che ti piaccia o no dovrai passare da un percorso che dia visibilità al tuo ente di formazione online, risulta impossibile non passare dal marketing.


D'altronde i clienti non si svegliano la mattina con la voglia di visitare il tuo sito web per capire quali corsi possono interessargli.


L'obiettivo è farti notare no?


Bene ci sono molte strategie che puoi adottare.


Qui in GP Media Marketing, giusto per ricordartelo è la mia agenzia di comunicazione, siamo specialisti in questo campo e contiamo oltre 30 clienti con centri di formazione dalle classi letteralmente piene ogni giorno.


Voglio quindi darti alcuni consigli pratici ed efficaci con cui cominciare a ricevere chiamate e prenotazioni per i tuoi corsi:


  • Investi in social media e advertising online.

  • Sfrutta il tuo blog e scrivi articoli che possono interessare il tuo target ideale.

  • Non dimenticare il PR Marketing: contatta le agenzie di PR marketing che possono portarti visibilità da testate giornalistiche, radio, TV e articoli di giornale.

  • Influencer marketing: contatta importanti personaggi di settore per portare traffico al tuo sito web e ai tuoi social.


Ti ho dato dato degli spunti interessanti ma voglio fare di più, in questo video di parlerò un semplice funnel (un percorso d'acquisto) che il tuo potenziale corsista effettuerà nel momento in cui entra in contatto con la tua scuola di formazione.


Sostanzialmente ti fornirò un esempio chiaro e concreto di come, una volta costruita la tua scuola di formazione online, potrai farti conoscere e acquisire i primi clienti.


Ecco a te il video:


(IN ARRIVO A BREVE)


Conclusioni


Bene siamo alle battute finali, se sei arrivato fin qui hai ricevuto una panoramica completa di come aprire una scuola di formazione online.


Come imprenditore o futuro imprenditore sarai sicuramente entusiasta di ampliare le tue entrate sfruttando la vendita dei tuoi corsi su internet.


Tutto davvero fantastico ma ricorda, come ti ho accennato più volte, tutte le analisi, le ricerche e gli accorgimenti che dovrai fare prima di avviare la tua attività formativa.


Ti ricordo nuovamente che io e la mia agenzia di comunicazione GP Media Marketing abbiamo già lavorato con divesi centri di formazione portandoli al successo, puoi contattarci gratuitamente e avere una consulenza sul tuo business senza impegno!


Oltre a ciò, ho ricevuto preziosi consigli su come attrarre clienti per la mia scuola di formazione online, comprendendo l'importanza del marketing sui social media, del blogging, delle relazioni pubbliche e del marketing degli influencer.


In definitiva, sono pronto a mettere in pratica ciò che ho imparato e ad avviare il mio percorso imprenditoriale nel mondo della formazione online, sapendo di poter contare su una guida solida e competente come GP Media Marketing.



In alternativa puoi contattarci su Whatsapp da questo link (clicca da smartphone): wa.me/3519879143


Chiamaci al: 3519879143


Contattaci via e-mail: info@gpmediamarketing.com


Comments


bottom of page