• Gabriele Palazzolo

Calo del fatturato? Le principali cause e possibili soluzioni

Il calo del fatturato della tua azienda può dipendere da una serie di fattori diversi e a seconda delle varie cause che lo hanno provocato, possono esserci diverse soluzioni. Per risolvere la situazione dovrai prima di tutto individuare il problema e poi cercare alternative per eliminare l’ostacolo.

muro con freccia che indica un calo

La prima cosa che dovrai fare quindi è chiederti cosa stia succedendo nella tua azienda, nella tua produzione e come mai stai guadagnando di meno. Tra l’altro è giusto considerare anche che potrebbe solo trattarsi di un periodo o magari di un calo dovuto a una cattiva vendita. Può capitare in ogni tipo di azienda infatti che vi sia una riduzione dei profitti.

Magari il tutto è collegato a un nuovo prodotto che inizialmente ti ha fatto vendere molto, ma poi c’è stato un calo. Può darsi che tu non abbia continuato a promuovere nel modo giusto la maerce o può darsi che questa si sia rivelata fallimentare. Insomma, le cause sono tante, ma anche le caratteristiche.


Quello che dovrai fare è accorgerti il prima possibile della problematica e questo si verifica solo se controlli con attenzione il tuo profitto, in modo regolare. Possono aiutarti analisi e statistiche per fare confronti sui guadagni che hai incassato nei mesi precedenti. Questi elementi tra l’altro possono aiutarti a capire da quanto tempo la riduzione di fatturato va avanti. Se si protrae per mesi, attenzione, perché più si allunga il periodo di crisi e più possono esserci problemi per la tua azienda. Di seguito una serie di possibili cause e le principali soluzioni che potresti adottare.


Calo del fatturato: di che cosa si tratta e gli stadi della crisi

Quando si parla di “calo del fatturato” si intende indicare una riduzione del profitto aziendale. L’espressione è usata nel gergo comune, anche se per la precisione si dovrebbe parlare di calo di profitto. La prima cosa da tenere a mente in questi casi è che dovrai accorgerti del problema il prima possibile. Monitorando con attenzione i guadagni, riuscirai anche a fare confronti con i mesi precedenti. Come accennato, in questo modo sarà più semplice vedere le varie differenze.


Ricorda che una crisi può capitare, ma l’importante è che la tua azienda si rialzi il più in fretta possibile, sia che si tratti di un’attività che opera solo online, sia di una con una o diverse sedi fisiche. Una volta che avrai capito l’errore e trovato la soluzione, potrai anche imparare da questa esperienza ed evitare che la crisi si ripeta.


Per far sì che infatti ciò non capiti nuovamente, imparerai anche ad adottare delle strategie di monitoraggio e controllo più efficienti, per prevenire situazioni problematiche.


Oltre a questo è bene distinguere 4 principali stadi del calo di fatturato e della crisi aziendale:


  • il primo: iniziano a comparire segnali negativi, che possono già farti capire che vi potrebbe essere un calo di profitto. Per farti un esempio concreto, se noti che il tuo prodotto non viene apprezzato dalla tua clientela e le vendite non stanno andando come avevi previsto, già questo può farti capire che devi essere pronto a cambiare strategia, se vuoi eliminare la problematica.

  • Il secondo: ormai il calo di profitto vi è stato e quindi le perdite di denaro si sono già manifestate. Nonostante questo, il problema non si è ancora riversato sull’intero andamento finanziario della tua azienda. Non vi è un fallimento totale infatti.

  • Il terzo: l’impresa inizia a segnalare altre problematiche, collegate al calo di profitto che vi è stato inizialmente. Se infatti questo si aggrava, si rischia poi di avere anche altri problemi, che se non vanno risolti in modo veloce, portano al quarto stadio.

  • Quarto: la crisi ormai è al culmine e la tua azienda può anche rischiare di fallire.


Questi livelli sono semplicemente un modo per far capire che è possibile prevenire un calo, con un monitoraggio continuo anche dei segnali negativi di una linea di produzione, di una campagna, di un progetto o obiettivo non raggiunto nel modo in cui si era previsto.


Va anche detto però che il calo del fatturato deve essere analizzato per bene, perché la sua gravità può anche variare a seconda delle varie situazioni. Se infatti è molto grave, può anche portare in pochissimo tempo ad una crisi economica molto acuta. Se invece è di lieve entità, solo se si trascura, allora può peggiorare con il tempo.

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Le principali cause e le relative soluzioni

Le cause che possono portarti ad avere questa situazione sono diverse e vanno distinte in quelle provocate da fatturi interni e quelle invece provocate da elementi esterni. Tra le principali possono essere indicate le seguenti:

  • cattiva coordinazione, quindi non si raggiungono i propri obiettivi e non si guadagna

  • problema dovuto alla sovra-capacità o eccessiva rigidità: vi è un problema collegato alle vendite, perché c’è poca domanda e spesso si tratta di una strategia di marketing errata e effettuata in modo sbagliato

  • problemi organizzativi e di strategie

  • l’azienda non possiede i mezzi giusti (esempio mezzi tecnologici) per arrivare a determinati obiettivi

  • crisi economica generale

  • crisi politica, eccessive tasse


Se le prime 5 sono cause interne all’azienda, che principalmente riguardano problemi relativi all’organizzazione, ma anche a una cattiva gestione aziendale, le altre invece si riferiscono a fattori esterni.

Per quanto riguarda le prime, per arginarle occorre prima di tutto avere una certa esperienza in ambito aziendale.


Se infatti manca proprio una certa formazione e non si sa condurre al meglio un’attività, vi saranno molte problematiche e si rischia di avere non tanto degli “alti e bassi”, ma più bassi che alti.


Nello stesso tempo però vi deve essere anche un’ottima coordinazione per quanto riguarda il team aziendale e gli obiettivi devono anche essere pianificati a dovere, monitorando il loro raggiungimento in modo regolare. La soluzione principale infatti consiste proprio in questo: se l’azienda avrà ottime basi e riuscirà a pianificare al meglio ogni scopo e progetto, cercando anche di fare attenzione ai budget aziendali e alle spese impreviste, sarà più facile evitare problemi.


Ovviamente per riuscirci però dovrà anche possedere i mezzi giusti. Se manca personale o se sono indispensabili alcuni software per la riuscita aziendale, è ovvio he la loro mancanza può anche determinare un calo di fatturato. Stessa cosa per una strategia di marketing svolta in malo modo o per una scelta di marketing non corretta.


La soluzione in questo caso è cercare di fare attenzione a qualsiasi tipo di promozione si decida di fare e prima di svolgere campagne pubblicitarie occorre anche effettuare analisi di mercato che riescano a capire gli interessi della clientela.


Monitorare tutti questi aspetti è molto importante, ma questo non è tutto. Come accennato infatti le crisi possono essere anche esterne e provenire da problematiche economiche nazionali o addirittura mondiali, ma anche politiche.


In questo caso, la crisi e i cali dei fatturati varranno per tutte le aziende del tuo settore o molto probabilmente anche per imprese che fanno parte di altre categorie. Un esempio lampante è ovviamente la pandemia ancora in atto. In questi casi si deve cercare di arginare il più possibile le perdite economiche, ma certamente, quando la situazione è globale, la gravità è molto più elevata.


In tal caso infatti la situazione è difficoltosa e alcuni, per risolvere, cercano di optare per linee di produzione innovative, per cercare di rialzare i loro profitti.


Quando vedi quindi un calo del fatturato nella tua azienda, la prima cosa da fare è renderti conto che dovrai agire in fretta, per evitare che il tutto si trasformi in una crisi economica più grave. La soluzione migliore è cercare di prevenire la situazione, svolgendo un’ottima gestione aziendale.