• Gabriele Palazzolo

Intervista a Raffaele Gaito - Digital Success

Aggiornato il: apr 21

Digital Success è la Rubrica di approfondimento nelle vite, storie e Successi di Professionisti e Imprenditori, che si sono contraddistinti nel panorama italiano e non solo!

Non le solite interviste! In Digital Success approfondiremo la Persona dietro al Professionista / Imprenditore, con domande riguardanti la loro esperienza di vita e lavorativa, pensieri, punti di vista e obiettivi futuri. Meno tecnica e più dietro le quinte di persone di Successo.


Presentare Raffaele non è facile! Divulgatore sul Digital Marketing, tra i migliori Growth Hacker in Europa, Docente della Business School de Il Sole 24 Ore, autore di Libri, Podcast e... molto altro ancora! Lascio a lui la parola.

GP: Iniziamo con il presentarti ai lettori, chi è Raffaele Gaito ?

RG: Sono un curioso e uno sperimentatore. Queste due paroline mi hanno sempre contraddistinto fin da piccolo, in tutti gli aspetti della mia vita.

Non solo negli ambiti lavorativi, ma in tutto: nelle cose che leggo, il cibo che mangio, la musica che ascolto, le persone che frequento e chi più ne ha più ne metta.

E oggi ho la fortuna e il piacere di fare un lavoro che si basa proprio su queste due caratteristiche.


GP: Qual è attualmente il tuo core business?


RG: Ho una scuola online che si chiama GrowthProgram.it dedicata proprio alla sperimentazione e all'innovazione.

Partecipano imprenditori, manager e professionisti da tutta Italia che lavorano nei settori più disparati.

Li aiuto a migliorare i loro prodotti e i loro processi con l'uso dei dati, della sperimentazione e del pensiero laterale.


Invece di fare il solito corso online con programma prestabilito, chi partecipa a questa academy preferisce avere un percorso di formazione continuo e differenziato. E nel mondo veloce e frenetico nel quale viviamo questo è un aspetto fondamentale della formazione.

GP: Cosa significa essere un "Growth Coach" ?


RG: In parte ho risposto già sopra. Affianco le aziende (di tutti i tipi) nel loro percorso di sperimentazione e di innovazione.

Quando un'impresa decide di sperimentare può farlo in due modi: o in maniera destrutturata, randomica e grezza o in maniera seria con l'ausilio di un metodo.

Nel secondo caso chiamano una figura come la mia. Io gli porto quel metodo (il Growth Hacking) e li aiuto a sperimentare usando i giusti strumenti, i giusti processi, i giusti framework di supporto, analizzando i dati e mettendo il tutto a sistema.

GP: Come hai iniziato il tuo percorso Professionale? Quali sono state le motivazioni e/o abilità che ti hanno spinto e dato la forza per raggiungere obiettivi così grandi?

RG: Io vengo da un percorso di studio molto diverso, all'università ho studiato informatica.

Ma la verità è che sono sempre stato un curioso affascinato dalla multidisciplinarità, le specializzazioni mi sono sempre state strette. Infatti mi definisco un multipotenziale.

Proprio per questo motivo, al percorso di studi universitario ho sempre affiancato lo studio da autodidatta: business, marketing, comunicazione, psicologia, sociologia, filosofia e tanto altro. Tra il sapere un po' di tutto e tutto di un po' ho sempre preferito la prima alternativa.

Infatti mi sono costruito un lavoro che fa della multidisciplinarità il suo punto di forza. Ancora oggi questo è uno dei motori principali che mi spinge a fare quello che faccio, nel modo in cui lo faccio.

tedx raffaele gaito

GP: Di cosa vai più fiero?


RG: Del libro che ho appena pubblicato: L'arte della pazienza.

Aldilà dei numeri alti e delle ottime recensioni (che fanno sempre piacere), ne vado fiero perché è stata una grande sfida.

Avevo da tempo l'idea di scrivere un libro meno tecnico, con un taglio più umanistico, ma che fosse sempre rivolto ai professionisti del business.

Nel momento dell'uscita ero contemporaneamente terrorizzato ed eccitato, perché non sapevo come l'avrebbe recepito il pubblico.

Oggi, a circa un mese dall'uscita posso dire che è non solo il mio libro migliore, ma anche uno dei progetti di cui vado in assoluto più fiero.


GP: Progetti Futuri?


RG: L'avventura di questo libro è stata entusiasmante e quindi credo proprio che ne scriverò altri sulla falsariga di questo.

Libri per un pubblico business, ma con un taglio più umanistico e che danno risalto alle soft skill.

Sono argomenti importantissimi di cui si parla troppo poco, soprattutto in Italia.


GP: Se avessi un capitale extra di 10 Milioni, come li spenderesti / investiresti e perché ?

RG: Circa un anno fa avevo una mezza idea di creare un'academy dal vivo sullo stile della mia scuola online.

Poi è arrivato il COVID e il lockdown e il mondo della formazione è stato completamente rivoluzionato.

Nel 2019 ti avrei risposto che sicuramente avrei investito in un progetto del genere, oggi non ne sono più così sicuro.

GP: Dove ti vedi tra 10 anni ?

RG: A fare public speaking e a scrivere libri. Sono le due cose che adoro di più del mio lavoro e sulle quali vorrei investire sempre più tempo nei prossimi anni.

Già oggi sono diventate due attività rilevanti del mio business, spero che negli anni lo diventino sempre di più. Sento di poter/voler dare tanto su entrambi i punti.

raffaele gaito

GP: Cosa fa Raffaele nel week end?

RG: Considerando che a Londra ci sono le prime riaperture, in questo momento le mie attività preferite sono: pub con gli amici, picnic al parco e passeggiate in bici.

GP: Se dovessi dare un consiglio ad un ragazzo under 20, cosa gli diresti?


RG: Non aver paura di dire di "no". La vita è piena di occasioni e la paura del treno che passa una sola volta è infondata.

GP: Per diventare un Growth Hacker, che percorso consigli?

RG: Ad oggi non esistono percorsi di studio "ufficiali". Fortunatamente, aggiungerei.

È soprattutto un percorso da autodidatta fatto di corsi, libri e tanta pratica sul campo.

Per chi è in cerca di qualcosa di strutturato la mia academy GrowthProgram.it è un ottimo punto di partenza, ma se potete studiare all'estero vi consiglio di andare ad Amsterdam o Londra dove ci sono delle scuole fantastiche di Growth Hacking.

GP: Quali sono secondo te le Skill può richieste nel tuo mercato attuale?


RG: Come avrete capito sono un grande fan delle soft skill, quindi io voto tutta la vita: pazienza, costanza, empatia, creatività e curiosità.

GP: Su cosa dovrebbe investire oggi un giovane per farsi trovare pronto nei prossimi anni?


RG: Credo che ci siano degli evergreen che non passeranno mai di moda, indipendentemente dall'avanzare della tecnologia.

Ad esempio ritengo fondamentale la capacità di saper presentare di fronte a un pubblico, investire sul public speaking è importantissimo.


Poi direi assolutamente pensiero laterale e analisi critica. Servono in tutti i ruoli e più andiamo nella direzione degli automatismi e dell'intelligenza artificiale e più saranno importanti.

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