• Gabriele Palazzolo

Social Marketing: Come Attirare più Clienti nel tuo Negozio Attraverso il Sistema ''A-F''

Aggiornato il: apr 10

Premessa: Questo articolo è frutto di esperienza acquisita nel tempo e quindi per leggerlo devi prenderti il tempo necessario, non parliamo di poche righe!

social marketing: come attirare più clienti nel tuo negozio attraverso la nostra strategia

Pensa che ho anche scritto un piccolo Libro proprio su questo, quindi se vuoi leggere con comodo ti consiglio di scaricare l'e-book gratuito. Se hai tempo, allora vai avanti e prosegui con la lettura :-)


Il novanta per cento del successo di qualsiasi prodotto o servizio sta nella sua promozione e marketing.” (Mark Victor Hansen)

Sommario

- Introduzione

- Struttura della Guida

- Presentazione “GP Media Marketing”

- Capitolo 1: Il Mondo Tradizionale Vs. Il Mondo Digital

- Capitolo 2: Il Sistema GP Media Marketing “Fai da Te”: Attrazione e Fidelizzazione

- Capitolo 3: Storie di Successo

- Conclusione e Speciale Bonus per Te


Introduzione

Lo scopo per ogni imprenditore, attraverso la vendita di servizi o prodotti che offre fatta online oppure offline, è quello di…


CREARE RICCHEZZA.


Qual è il mezzo principale? TROVARE CLIENTI.


E oggi, più che mai il tempismo, ossia arrivare e (ri)presentarsi prima degli altri, significa accaparrarsi quella fetta di mercato che si sta già rivolgendo ai tuoi concorrenti.


Intercettare la domanda dei potenziali clienti per mezzo dei Social è la chiave di volta, che ti permetterà di ripartire con il giusto sprint.


Nel 2019 c'è stato un incremento del 29% della spesa pubblicitaria sui Social Network da parte di aziende e professionisti, con un ritorno sull'investimento pari al 200%. Già, hai letto bene: il 200%!

E non lo dico io: parlano chiaro i dati rilasciati da Facebook.


Per capirci in termini di soldi e in modo schietto, questa è la proporzione:

investendo 100 Euro se ne guadagnano circa 300 Euro.


Quindi uno a tre: non male, direi. Cosa ne pensi?


Sempre, stando agli stessi dati, nel 2019 si è verificato un calo del 24% sull'uso dei mezzi tradizionali pubblicitari (radio, tv, volantini, cartellonistica, ecc…) e un incremento della spesa pubblicitaria online pari al 46%, con ovvie previsioni di aumento nel 2021. In Italia, Facebook ha 28 milioni di utenti attivi. Il 62% dei marketer lo considera il miglior Social Network per poter ottenere visibilità e portare all’azienda nuove e continuative vendite, prenotazioni, richieste di contatto e, di conseguenza, all’aumento del fatturato.


Vale la pena considerare anche il Social Instagram, con i suoi 19 milioni di utenti, da aggiungere alla tua strategia di marketing.


Obiettivo di questa guida.


Attraverso queste pagine voglio da un lato farti capire perché devi mettere da parte il marketing tradizionale in onore di quello Digital, dall’altro, dopo aver superato questo step, perché affidarti alle Campagne Facebook e Instagram diventa indispensabile, così come sapere come farle.


Le informazioni che ho raccolto sono dati “oggettivi”, che si reperiscono “un po’ ovunque” e che tutti possono trovare: il vantaggio di questa guida, invece, sta nella condivisione con te delle migliori strategie per attrarre e fidelizzare i clienti.


Difatti, io e i miei collaboratori, abbiamo voluto trasmetterti alcuni dei “trucchi” di fondamentale importanza che il 90% delle persone ignora e che non conosce, commettendo quegli errori che gli fanno perdere molto tempo e denaro.


Parliamoci chiaro: oggi chi ne ha di tempo e soldi da sperperare? Nessuno!


Ed è per questo che è nata la guida che hai tra le tue mani.


Grazie all’applicazione di queste tecniche, che puoi mettere in pratica fin da subito, sarai in grado di ottimizzare le tue inserzioni e smetterla di sprecare risorse.


Torniamo a noi: prima ho inserito tutte quelle percentuali per farti apprendere il potenziale di Internet; adesso voglio affrontare i due luoghi comuni che hanno la maggior parte degli imprenditori con cui settimanalmente entro in contatto.


Trasmetterti questo è importante perché il “blocco” dovuto proprio a tali modi di pensare t’impedisce di fare quel “salto” di qualità per attrarre più clienti. Eccoli:


>> Preferire (ancora?) il marketing tradizionale.

>> Usare in autonomia la promozione dei Social senza una strategia o un minino di formazione.


Lo scenario in cui spesso incappo è quello di assistere, in entrambi i casi, ad un ritorno bassissimo dell’investimento a fronte della spesa. E credimi, a volte è anche molto cospicua.


Molti hanno la presunzione di pensare che la comunicazione sui Social sia solamente il saper scrivere correttamente in italiano, inserire delle immagini d’effetto, mettere a budget qualche euro al giorno e il post per “magia” ottenga successo.


Sarebbe fantastico, ma purtroppo la realtà è ben diversa!


Non partendo da una strategia precisa e non utilizzando i giusti metodi, l’unico risultato che si otterrà sarà quello di non avere generato contatti, aver sprecato i tuoi soldi e peggio ancora creare un danno d’immagine per il tuo Business.


Dopo aver fatto alcune valutazioni e visto il “comportamento online” dei miei clienti, mi sono reso conto che se le tecniche e le informazioni su una corretta gestione dei Social fossero stati incanalati nel modo giusto, o perlomeno fossero stati un po’ più affinati, avrebbero portato sicuramente molti più clienti e più esiti positivi.Il monitoraggio e i risultati sono quei fattori che fanno la differenza.

Quindi, nel primo caso, usando il marketing tradizionale NON hai nemmeno la possibilità di “controllare” i numeri e, nel secondo caso, soffermarti ad una gestione semplicistica dei Social basato solo sul numero dei “like” o al conteggio dei “follower” (ossia alle cosiddette vanity metrics) che servono solo ad appagare l’ego dell’imprenditore, la realtà è che non portano alcun rientro.

Partiamo con ordine.


Marketing Tradizionale Vs. Marketing Digital.

Il titolo di questa guida è “Il Marketing Tradizionale… è Morto” perché è una sostanziale e tangibile verità.


Il marketing è l’insieme delle azioni che s’intraprendono attraverso determinati strumenti che portano il messaggio dell'azienda verso l’esterno per catturare nuovi clienti e fidelizzare quelli già acquisiti. Lo si fa, insomma, per farsi conoscere e per entrare in un circolo di vendite continuative e profittevoli.


Tra queste, abbiamo il passaparola (che in parte è ancora necessario), gli strumenti abitudinali, quelli fatti fino a poco tempo fa offline: cartelloni, volantini, pubblicità in radio, ecc…


Tutti metodi, “validi” da un punto di vista del proprio “ego”, ma… bisogna porsi una domanda: quanto realmente sono utili per la tua attività? O meglio: sicuramente la propria funzione la svolgono, ma quanto sono produttivi ai fini di aumentare il fatturato?


E ancora… quanto realmente a fronte dei costi sostenuti è stato possibile capire quanti nuovi clienti hanno apportato? Il discorso è che non lo si può sapere, proprio per la loro natura: non sono misurabili. Cosa vuol dire questo?


Che non è possibile sapere quante persone hanno visto il tuo cartellone o sentito lo spot in radio e poi aver compiuto l’azione che volevi (una chiamata, una prenotazione, una vendita, ecc...).


Il rischio di buttare al vento interi capitali è altissimo. Magari questo aumento di clientela non c’è stato così come ti aspettavi, la frustrazione decade sul tuo stato mentale e così, come in una catena, si potrebbe arrivare addirittura a fallire.


Perché, diciamoci come stanno le cose: il budget per il marketing non è infinito.


Ripartire adesso in maniera efficace, di “prepotenza” e con gli strumenti giusti è necessario ed è l’unica strada percorribile, ottimizzando al centesimo le risorse, tra l’altro limitatissime al giorno d’oggi! Attirare clienti in negozio con il marketing è davvero semplice se utilizzato con metodo.


Inoltre, se ad esempio in un volantino ti accorgi o pensi di aver sbagliato un colore, il titolo, la descrizione non lo puoi modificare così “velocemente” né tanto meno economicamente.

C’è per di più, un aspetto indispensabile: non ti è possibile fare dei “test”, per verificare il gradimento e l’effettiva risposta dei potenziali clienti.


Non si possono, cioè, utilizzare, come succede con le sponsorizzate online diverse varianti, in modo da poter modificare il contenuto immediatamente dell’inserzione al fine di scegliere quello che ha più riscontro.


Attirare nuovi clienti e fidelizzare quelli già “tuoi” con promozioni, offerte ed eventi speciali è una sfida difficile anche perché devi farlo costantemente e continuamente.


Certo, impegnativa, ma non impossibile!Quindi, con il marketing tradizionale si va un po’ “a fortuna”, non potendo mai sapere effettivamente il reale ritorno dell’investimento fatto. Ottimizzare le risorse è possibile, ma solo unicamente attraverso lo studio dei numeri, cosa assolutamente non fattibile con i metodi che ti ho appena descritto.


Usare in autonomia la promozione dei Social senza una strategia o un minino di formazione.

Se ti dicessi che esiste un metodo per poter portare clienti nel tuo studio, negozio o attività in maniera automatica e continuativa e per di più…


senza buttare via nemmeno un centesimo, saresti felice?


Io credo proprio di SI’, perché il lavoro dell’imprenditore è lavorare, pensare a come ottimizzare la propria azienda, affinare il rapporto con i fornitori, far quadrare i conti, veicolare le risorse in maniera perfetta:


NON è quello di cercare clienti!


Questa è un’attività che puoi benissimo delegare, con l’enorme vantaggio di trovarne moltissimi, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno. Senza dover spendere ore di lavoro essenziali a fare altre attività ben più produttive.


Qual è questo metodo?


Attraverso le Facebook Advertising, utilizzando la piattaforma BUSINESS MANAGER, che serve appunto a gestire i banner pubblicitari (le famose “sponsorizzate”) per raggiungere un pubblico specifico, in base agli interessi degli utenti, all’età e alla geo localizzazione, sia su Facebook sia su Instagram. Se ad esempio, sei il titolare di un negozio di vendita di articoli per la prima infanzia, puoi far arrivare la tua comunicazione e/o promozioni alle sole donne con figli dai 0 ai 3 anni, escludendo tutte le altre, non spendendo soldi inutilmente. Così facendo si massimizzeranno le conversioni e, per di più, tieni tutto costantemente sotto controllo, perché sai esattamente i numeri.


Fantastico, vero? Ma… ecco che c’è un “contro”.


Spesso, i miei clienti, mi dicono in tutta onestà, che prima di rivolgersi a noi si sono affidati a “campagne fai da te”. Se da un lato è vero che tutti possono cogliere questa fantastica opportunità, dall’altra devi sapere esattamente come fare.


Uno dei modi più errati in assoluto da adottare è quello di fare un’inserzione attraverso il tasto “metti in evidenza il post” o ''promuovi impresa locale'' che trovi facilmente (fin troppo!) in ogni foto o video pubblicato nella tua pagina aziendale. Per quale motivo? Te lo spiego subito.


Facebook lo permette, non perché sia “cattivo”, ma semplicemente per il fatto che è una piattaforma che “vive” di pubblicità, quindi fa il proprio d’interesse: più persone decidono di utilizzare questo metodo più guadagna. E’ solo una semplice attività imprenditoriale.


Questa funzione è stata pensata per semplificare la vita all’utente inesperto: in appena “2 click” può promuovere il contenuto, in modo semplice e poco impegnativo, ma di contro non assolutamente profittevole e ti piego perché.


Per onestà intellettuale devo affermare che in alcuni casi porta anche discreti risultati, ma nella stragrande maggioranza dei casi reprime un esplosivo potenziale.


Usando il ''metti in evidenza”, vengono spinti i post alle sole persone che sono più propense a mettere “Mi piace” quando in realtà bisogna capire se queste persone siano davvero interessate a diventare clienti. Inoltre, non puoi nemmeno testare altre varianti dello stesso post per sapere quali vengono apprezzati maggiormente.


Nel 79% dei casi, il budget per questi tipi d’inserzione è quindi letteralmente “buttato via”, creando nell’imprenditore o libero professionista che lo utilizza l’errata idea che la propaganda su Facebook e Instagram non funzioni, quando la realtà e che se non hai avuto risultati è perché c’è stato un errato utilizzo.


Difatti, attraverso il Business Manager (proprietà di Facebook), è possibile scegliere e profilare ben 20 parametri per gli ''obiettivi della campagna''. Grazie all’impostazione di tutte queste variabili è possibile creare un’inserzione in modo che risponda in maniera quasi perfetta.


Questa, da una parte è una grande opportunità perché permette di ottimizzare al massimo lo spot, come un vero e proprio cecchino, ma dall’altra rischia di creare confusione, proprio per le moltissime varianti da considerare.


Le campagne fatte dai professionisti includono tutti questi fattori che, invece, gli imprenditori ignorano, ma che allo stesso tempo sono davvero indispensabili: l’immagine da usare, il titolo accattivante, le emoticon, il testo scritto secondo le regola della “scrittura per vendere”, i colori volti a catturare l'attenzione e molte altre ancora.


Oltre a questa enorme possibilità, un altro potere è quello di essere misurabili in tempo reale. In ogni istante è possibile cambiare o modificare una delle variabili al fine di ottimizzarla, proprio perché hai avuto un riscontro immediato, e ripartendo con una più performante.


Anche una sola parola scritta in maiuscolo piuttosto che in minuscolo, la scelta di un colore o di un font, piuttosto che un’immagine rispetto ad un video possono determinarne la riuscita. Ed è per questo motivo che, noi tecnici, procediamo con testarne il più possibile e tenere solo quelle più “produttive”.


Le Facebook Ads sono un potente mezzo a disposizione di aziende locali (fabbriche, ingrossi, ipermercati, ecc… ), attività commerciali (bar, ristoranti, negozi, ecc... ), e liberi professionisti (dietologo, personal trainer, fisioterapista, ecc… ) sia per ottenere nuovi clienti sia per aumentare la notorietà nella propria zona, a prescindere dal settore, dalla dimensione e dal tipo di offerta.


Quello che fa la differenza è solo la tua voglia di espanderti e rivelarti al mondo intero!


Creare la pagina aziendale è gratuito e posso affermare con assoluta certezza (dovuta ai risultati dei miei clienti) che fare divulgazione mirata su Facebook è un modo preciso, ottimale ed economico rispetto agli enormi vantaggi che è possibile ottenere.


Ad esempio, per una città come Siracusa il budget va da un minimo di 200 euro fino al massimo di 350 euro al mese, e spesso ha generato ai nostri clienti introiti di 10 volte tanto sul budget investito. (O anche di più, ma non voglio esagerare… )


Lasciamelo ripetere: D-I-E-C-I V-O-L-T-E!


Nero su bianco: difatti, dopo lo vedrai con i tuoi stessi occhi.


Quindi, approcciarsi al mondo Digital in maniera professionale è la miglior formula per attirare i nuovi clienti nel tuo negozio e fidelizzare quelli esistenti.


“E se volessi imparare da solo a fare gli annunci?”E’ una cosa fattibile, anzi te lo consiglio investendo pochi euro per volta, sperimentando e renderti conto dell’enorme potenziale di tutto quello che ho detto sino a qui.


Torniamo a Facebook: perché proprio questo mezzo? Per una serie di ragioni molto vantaggiose:


  • in primis è quello con il maggior numero di utenti attivi e nuovi ogni mese;

  • permette di rivolgerti al solo pubblico target grazie alle possibilità di segmentazione;

  • non serve un investimento elevato per cominciare;

  • sei tu a scegliere cosa promuovere.


Altrettanto importante è anche il Social che lo segue a ruota: Instagram.


Forse non lo sai, ma puoi gestire la pubblicità su Instagram tramite il Business Manager di Facebook, facendoli comunicare tra loro e lasciando all'algoritmo la possibilità di destinare il budget nei canali che performano meglio!


Creare inserzioni su questa piattaforma è un mezzo molto utile e semplice per raggiungere i potenziali nuovi clienti e aumentare le vendite, ma servono sia un obiettivo sia una strategia parecchio mirate.


Quelle che si rivolgono a tutti sono dispendiose ed inutili: segmentandole per il solo tuo pubblico, oltre ad intercettare molti più utenti, come piacevole conseguenza, vedrai ridursi enormemente la spesa e trovare solo quelli davvero interessati.


Inoltre, si possono fare promozioni per un determinato periodo dell’anno, sfruttando feste o eventi particolari.


Tutte queste attività, che comprendono lo studio, l’applicazione e il miglioramento sono quelle che giornalmente facciamo per i nostri clienti.


Le testiamo maniacalmente così come proviamo anche tutte le novità che questo mondo, il Digital, sforna continuamente, spesso difficili per un utente normale starci dietro, sapere e sviluppare.


L’unico obiettivo che abbiamo è far recuperare ogni centesimo speso dai nostri clienti con questa forma d’investimento, perché è una priorità fondamentale creare una collaborazione continuativa, proficua e di stima reciproca per entrambi.


Nota Bene, MOLTO IMPORTANTE!


Alla base della promozione di qualunque prodotto o servizio deve necessariamente esserci il fattore che gli stessi siano di QUALITA’ e i MIGLIORI esistenti: non ha alcun significato andare a promuovere qualcosa che poi alla fine risulta essere mediocre.


Quindi: prima di pensare di proporre la tua azienda, fatti un esame di coscienza e chiediti, se veramente il tuo prodotto o il tuo servizio siano davvero prestigiosi.


Inoltre, dovrai essere CERTO che sarai in grado di gestire un volume di richieste molto elevato, perché è questo quello che succederà: la domanda dei tuoi prodotti e servizi prenderà letteralmente il volo, e di conseguenza, potrai far tremare i tuoi concorrenti.


Le persone tornano solo laddove hanno trovato prodotti di pregio e servizi eccellenti, altrimenti nemmeno a fronte del “gratuito” ritornerebbero da te.


Quindi prima di cominciare assetta il tutto, fai le tue verifiche e controlli di qualità, non immetterti sul mercato con beni scadenti, altrimenti rischi solo di bruciare la tua reputazione. E ti garantisco che sarà molto remota la possibilità di recuperarla.


Se te lo dico è perché ho visto succedere molto spesso questa situazione, ma purtroppo non è stato poi fattibile riprenderla.


Struttura della Guida

Questa guida è composta da 3 capitoli, oltre ad uno Speciale Bonus per Te che troverai in fondo.


Nel Capitolo 1, abbiamo riepilogato le differenze tra il Marketing tradizionale e quello Digital; i vantaggi Vs. gli svantaggi delle campagne Facebook e Instagram professionali fatte da tecnici esperti rispetto a quelle create in autonomia e grossolanamente con il “metti in evidenza”.


Nel Capitolo 2, trovi alcune delle strategie, dei piccoli, ma grandi trucchi che puoi applicare fin da subito per le tue inserzioni. Di questi ce ne sono moltissimi per ottimizzarle: abbiamo selezionato quelle basilari in modo da farti risparmiare tempo e denaro non appena chiudi questa guida.


Nel Capitolo 3, abbiamo inserito i casi studio di alcuni dei nostri clienti, proprio per trasmetterti “quanto” siano importanti i numeri, il loro monitoraggio e, se affinati, i risultati che apportano all’attività imprenditoriale.


Ora, prima di partire permettimi di presentare me stesso e la “GP Media Marketing” molto velocemente.


Presentazione GP Media Marketing”


Sono Gabriele, Titolare dell’agenzia “GP Media Marketing” di Siracusa.


GP Media Marketing non è la solita agenzia di comunicazione, un po’ “tuttologa”. Difatti, negli anni ci siamo specializzati nelle sole Facebook Ads, il più grande mezzo di comunicazione online al mondo, studiando ogni minimo dettaglio dell'algoritmo, sempre in costante aggiornamento.


Abbiamo deciso di fare una cosa sola e ogni giorno vogliamo eccellere in questo.


Il nostro intento è avere clienti altamente soddisfatti, che raggiungano mese dopo mese i risultati stabiliti e tangibili consapevoli che gli porteremo proprio questo, portando avanti un rapporto duraturo nel tempo.


Lo facciamo stando a fianco, passo dopo passo, a chi decide di affrontare con noi questa sfida.

Ora, è il momento di sfruttare in tutto e per tutto gli efficaci strumenti messi a disposizione dai Social: ti basti pensare che ogni persona ci passa dalle 4 alle 6 ore al giorno. Un dato incredibile, assolutamente da non sottovalutare.


Quindi, non cercare d’intercettare tutte quelle persone regolarmente attive è un grosso errore: inserire annunci con un testo persuasivo per coinvolgere l’utente e portarlo a compiere una determinata azione (prenotazione, chiamata, ecc…) con l'ausilio di immagini o video accattivanti, studiate ad Hoc per interrompere lo scorrimento abituale della sezione notizie di Facebook dei tuoi ipotetici clienti, in modo da catturare la loro attenzione e soffermarsi a leggere quello che TU stabilisci è il fine che vogliamo ottenere.


Queste sono capacità che non s’imparano dall’oggi al domani, e soprattutto serve una forte e comprovata esperienza sui funzionamenti dell’algoritmo di Facebook, in perenne evoluzione, con decine di impostazioni da definire continuamente per un corretto funzionamento.


E non solo: sappiamo anche in anteprima le novità che stanno per approdare, siamo aggiornati regolarmente e testiamo le azioni da intraprendere una volta collaudate.


Questo fa sì che i nostri clienti abbiamo inserzioni sempre innovative che scatenano curiosità e “al top”, prestanti e che portano a risultati reali e veloci e… in particolar modo tanti, tanti, tanti nuovi clienti.Con le giuste strategie di marketing, la corretta analisi dei dati e una buona dose di intraprendenza vedrai fiorire numerosi habitué in pochissimo tempo. Sì, perché ogni cliente deve ritornare da te, proprio perché sei percepito come il migliore e l’unico.


Questo è possibile attraverso una “martellante” presenza.


La tua azienda, quindi, può utilizzare Facebook per comunicare e promuovere nuovi servizi, valorizzare e consolidare il tuo Brand, informare e attrarre persone in target, aumentare la base dei clienti e fidelizzare quelli esistenti.


Bisogna considerarlo come un mezzo che crea interazione, interesse ed empatia, fa aumentare i follower che hanno fiducia in te, fino a farti diventare leader della tua zona. E tutto questo viene fatto esclusivamente su misura per te.


Inoltre, il nostro punto forte è quello di seguire il cliente in ogni fase, momento per momento per fornirgli costantemente input per migliorare le performance. Il nostro sarà un percorso lungo, la meta da raggiungere sarà quello che tu hai definito migliore per il tuo obiettivo di Business. Come arrivarci dipenderà da te, dal budget che deciderai d'investire, da quanto è grande il tuo obiettivo e dalla tua ambizione!


Ogni tre mesi inviamo un report in cui mostriamo tutti i dati: copertura, crescita, interazioni, ecc… dai quali si evince il tasso di incremento, il coinvolgimento e i risultati con numeri alla mano.

Fatti, non parole.


Adesso, dopo i convenevoli del caso, possiamo addentrarci all’interno della guida, in maniera più approfondita.


Buona lettura.


Capitolo 1:Il Mondo Tradizionale Vs. il Mondo Digital

In questo capitolo ho creato una tabella per farti saltare all’occhio la differenza tra il mondo tradizionale e il mondo digitale. Riepiloga quello che ti ho già anticipato nella pagine precedenti.

tabella marketing tradizionale vs marketing digitale
marketing tradizionale vs marketing digitale

Ne abbiamo creata un’altra con i vantaggi Vs. gli svantaggi delle campagne professionali fatte da tecnici esperti rispetto a quelle create in autonomia e grossolanamente con il “metti in evidenza”.


Sarai tu stesso a trarre le conclusioni. Eccola.


Queste sono solo alcune delle differenze, ma credo che già bastino per darti un'idea.

Nel prossimo capitolo entriamo nella parte concreta di questa guida: i “trucchi” che puoi applicare.


Capitolo 2: Il Sistema GP Media MarketingFai da Te”: Attrazione e Fidelizzazione

Come promesso, in questo capitolo abbiamo selezionato le strategie più efficaci che puoi applicare già adesso, seguendo il Sistema GP Media Marketing “Fai da Te” che segue questo percorso:


> Attrazione: con il Marketing attrai le persone e le metti a conoscenza del tuo Brand, le porti ad interagire e a farle sentire parte di qualcosa.

> Fidelizzazione: le persone che hanno cominciato a seguirti, devono continuamente essere spronate a venire da te in quanto sei presente nella loro mente assiduamente.


Attrazione clienti


Quando pensi ad una bevanda zuccherata, ti viene subito in mente la Coca Cola, se invece hai voglia di un paio di scarpe sportive, pensi a Nike. Giusto? Ecco, così come succede a te, dobbiamo ricreare lo stesso processo mentale nei tuoi clienti quando pensano al prodotto o servizio che offri.

Il tuo obiettivo deve essere diventare il primo pensiero delle persone, quando vorranno proprio quel qualcosa che tu vendi: dovrà arrivare la tua azienda per prima rispetto le altre. Trovare idee per attirare clienti in negozio è possibile con inserzioni pubblicitarie sui social e non solo.


Per fare tutto ciò, devi farlo come un vero professionista e avviare la tua campagna pubblicitaria tramite il Business Manager attuando il sistema che ti abbiamo in parte proposto a seguire.


IMPORTANTE! Non cliccare più il tasto ''Metti in evidenza” o “Promuovi'' direttamente dalla tua pagina: per favore, non buttare i tuoi soldi!


Piuttosto investi un po’ di tempo per capire come funziona il Business Manager di Facebook e crea delle inserzioni più specifiche. Ecco come iniziare a fare al meglio.


Come prima cosa, vai su Google e scrivi nella barra: “Business Manager Facebook”.

Qui fai il Log In, ossia inserire i tuoi dati dell’account Facebook e registrati inserendo i dati richiesti della tua attività.

home page log in business manager
business manager

Appare una finestra con più opzioni. Compila ogni campo e vai avanti. Ora, conferma la tua email.

Collega la tua pagina Facebook e crea un account pubblicitario.


Configuralo al meglio, cerca di ''smanettare'' il più possibile, così da capire mano a mano come funziona sempre meglio. Ogni procedura è guidata e ti verrà molto semplice: se non dovessi riuscire, sentiti libero di contattarmi tramite la pagina Facebook “GP Media Marketing”. Ti aiuterò passo dopo passo molto volentieri.


Adesso, se non lo hai ancora fatto, inserisci i tuoi dati di fatturazione, come nell'immagine sottostante.

Nota bene: Facebook è in continuo aggiornamento e le immagini che vedi potrebbero cambiare con l'avanzare dei mesi, ma il procedimento resta il medesimo.

Una volta inseriti i dati, clicca sulla barra in alto a sinistra e apri “Gestioni Inserzioni”. Ora appare una schermata con tre opzioni: “Campagne”, “Gruppi di Inserzioni” e “Inserzioni”.


Da “Campagne” clicca il tasto verde: “Crea”.


Quella che appare è una pagina davvero “magica”, ossia le diverse opzioni tra cui scegliere in base all’obiettivo che vuoi raggiungere con la tua inserzione. Vediamole:


Copertura: per raggiungere più volte il maggior numero di persone.

Traffico: per mandare le persone sul tuo sito web.

Interazione: per far interagire le persone.

Installazione dell'App: per far scaricare la tua applicazione.

Visualizzazione Video: per predisporre le persone a guardare il tuo video.

Generazioni di Contatti: per avere richieste di contatto tramite il tuo modulo.

Messaggi: per ricevere il maggior numero possibile di messaggi.

Conversioni: per trovare più persone possibili propense ad acquistare o compiere un'azione nel tuo sito.

Vendita dei Prodotti del Catalogo: per proporre il tuo catalogo prodotti su Facebook.

Traffico nel Punto vendita: per far raggiungere persone nei paraggi, consigliato per chi ha più di un punto vendita.


Al momento, voglio trasmetterti tutto quello che devi sapere sull’obiettivo, “Interazione”, quello che porta maggiori risultati inizialmente e più semplice da gestire in autonomia per cominciare. Pronto? Cominciamo.


Clicca sul pulsante “Interazione”.


Imposta il “Budget” giornaliero, ad esempio 5,00 Euro. Lascia “Costo Inferiore”. Poi “Continua”.Nella sezione “Luoghi” seleziona “Le persone che vivono in questo luogo” in modo da escludere i turisti e le persone di passaggio risparmiando dei soldi spesi inutilmente intercettando queste persone, non in target.


Inserisci la tua “Città” e scegli se coprire solo la città dove hai la tua azienda, oppure colpire anche le province.


Puoi farlo in due modi, per raggio (consigliato) oppure inserendo manualmente ogni paese che vuoi coprire.


Ora, scegli la “Fascia d’età”, in base ai tuoi ipotetici clienti, inserendo età minima ed età massima.

Procedi con il “Genere”: uomo e/o donna.


“Lingua”: italiano.


“Targetizzazione” inserisci la tua nicchia specifica. Se non sei esperto, per adesso ti consiglio di non inserire nulla.


Nelle “Connessioni”, scegli “Amici delle persone a cui piace la tua Pagina” e seleziona il “Nome” della pagina.


IMPORTANTE! Questa strategia è molto utile e potente perché va a trovare gli “amici degli amici” che hanno già mostrato interesse verso la tua azienda. Il passaparola, per intenderci che crea riprova sociale, una leva psicologica molto forte.


In pratica nell'inserzione compariranno gli amici che già hanno messo “Mi piace” alla pagina: questo migliora la loro fiducia verso la tua azienda.


In “Posizionamenti”, modifica da “Automatici” a “Manuali” in modo da perfezionare la strategia. Da “Piattaforme” elimina la flag da “Audience Network” e lascia “Instagram” se lo utilizzi, altrimenti togli anche questo.


Ti consiglio di lasciare queste, seleziona:

  • Sezione Notizie Facebook.

  • Feed di Instagram.

  • Esplora di Instagram.


Il resto deseleziona tutto, così da concentrare il budget su posizionamenti che di norma portano più risultati.


In un futuro andranno testati anche gli altri, ma adesso l’obiettivo è di avere risultati immediati e non sprecare budget. Inoltre, vanno segmentati e per questo è necessario l'ausilio del professionista.


Il resto lascia tutto come lo presenta Facebook e clicca su “Continua”.


Adesso, puoi selezionare un post già esistente dalla tua pagina oppure crearne uno totalmente nuovo ad Hoc per questa campagna, scegliendo appunto, il testo, il video o l’immagine e il pulsante che vuoi che clicchino.


IMPORTANTE!!


Non mettere nulla oppure inserisci “invia un messaggio” o meglio ancora il nuovissimo “Invia un messaggio su WhatsApp”.


E’ un’anteprima che stiamo testando da tempo per alcuni clienti e confermo che oltre a funzionare alla perfezione è molto gradito!


Dopo, questi ultimi passaggi, l’inserzione è finita, et voilà… comincia il suo fantastico iter. Adesso in automatico, ti apre l’elenco delle campagne che hai creato o solo questa se è la prima.


Ora hai una scelta molto importante: o lasciarla unica oppure creare altre e più inserzioni con diverse immagini, testi, per la stessa campagna, in modo da poter verificare quelle che ottengono più risultati.


Se decidi di farne più di una (CONSIGLIATISSIMO!) per ognuna osserva man mano il valore del “CTR”, ossia il tasso dei clic sul post; in pratica in quanti hanno fatto un’azione.

Tra le inserzioni, quella che avrà la percentuale più alta la puoi tenere e scartare le altre meno performanti.


Questo procedimento si chiama fare A/B test”, basilare per ottimizzare al massimo il tuo budget.


Più sale la percentuale del “CTR” più il “CPM”, ossia il costo che hai pagato ogni 1.000 persone raggiunte, si abbassa e di conseguenza anche il ''CPC'', ovvero quanto costa ogni click sul post.

Va da sé che monitorare questo è indispensabile, in quanto ti indica quanto stai spendendo per ogni persona raggiunta.


Il range in cui devi stare è di 0,10 centesimi a click: se inizia ad essere superiore a 0,80 centesimi bisogna valutare quanto ne vale la pena continuare a tenerla. Ecco i dati da considerare:


  • OTTIMALE: 0,05 – 0,15

  • DISCRETO: 0,15 – 0,25

  • AL LIMITE: 0,25 – 0,50

  • PESSIMO: 0,50+


Le campagne dei nostri clienti in genere hanno il CPC ottimale, quello che va dai 0,05 centesimi ai 0,15 centesimi.

pagina del pannello gestione inserzioni del business manager di facebook
pannello gestione inserzioni

Fidelizzazione.


Una volta portati i potenziali clienti nella tua pagina è importante interagire con loro, attraverso la tua presenza e coinvolgerli non solo per la vendita finale, ma anche attraverso condivisione di altro contenuto secondo la regola 80/20 che trovi dopo scritta. Ecco, altre valutazioni a cui attenerti quando gestisci la comunicazione.


Orario dei tuoi ipotetici clienti.


Prova a capire l’orario di frequentazione maggiore della tua audience e programma le inserzioni in quegli orari. Puoi scoprirlo facendo dei test oppure andando nelle Insight di Facebook stesso.


Regola 80/20.


Molto semplice: ogni 10 post pubblicati, 8 non devono avere come fine la vendita, ma la fidelizzazione dei clienti.


Ad esempio, comunicare con loro, trasmettere informazioni di valore come notizie, strategie, curiosità, ecc… Lasciane, quindi solo 2 per la vendita o promozioni.


Devi incuriosirli, attrarli, convertirli e fidelizzarli! Devono sentirsi parte di una comunità che ruota attorno a te e al tuo Brand.


Fai loro domande e ascoltali.


Raccogli più dati possibili dai tuoi clienti abituali. Ti basta studiare bene con chi parli per scoprire necessità e desideri. Crea post perfetti per loro, in base a quello che noti essere gradito. In base a questi migliora sempre più quello che comunichi e condividi. Ricorda che sei tu che devi “cucire” il tuo prodotto e servizio in base alle richieste, non il contrario.


Cura l’esperienza “IN-STORE”.


Non tutto può dipendere dalle tue campagne pubblicitarie: in un business che vende od offre servizi offline, l'utente si aspetta di trovare tutto quello che gli hai promesso online. L’online serve a farti conoscere, ma poi l’esperienza diretta la fa da padrona.


Fai “Upsell”.


“Upsell” significa vendere più cose allo stesso cliente. Quando è stata l'ultima volta che hai proposto prodotti correlati per aumentare la spesa media di ogni cliente? Quando hai fatto iniziative per tenerli “legati” a te? Stringi accordi con attività correlate alla tua, offri ai tuoi clienti molta più scelta e varietà, in modo che restino fedeli continuamente. Non devi essere insistente, ma non c’è cliente che non voglia spendere continuamente dove si è trovato già bene una volta.


IMPORTANTE! Ricorda che acquisire un cliente nuovo, rispetto a vendere a quelli già “tuoi” costa 7 volte tanto. Quindi, da un lato è importante aumentare il pacchetto clienti, ma vanno incoraggiati anche altri prodotti e servizi connessi, a quelli esistenti.


Semplicità.


Spesso le piccole realtà hanno il brutto vizio di incasinarsi, pensando a funnel lunghissimi, a strategie strane e complesse, quando a volte basta un buon testo e la giusta riprova sociale. Nei tuoi post ricorda che stai parlando a persone, quindi scordati il ''pubblicitese''.


Nicchia. Costanza. Osserva i numeri.


Spesso le piccole realtà hanno il brutto vizio di incasinarsi, pensando a funnel lunghissimi, a strategie strane e complesse, quando a volte basta un buon testo e la giusta riprova sociale. Nei tuoi post ricorda che stai parlando a persone, quindi scordati il ''pubblicitese''.


Capitolo 3: Storie di Successo


Adesso, ecco qualche storia di successo di alcuni nostri clienti.


Pizzeria Retourner.

Il risultato ottenuto con questo cliente è stato a dir poco sorprendente.


Partiamo da una considerazione: la pizzeria si trova in Floridia, un paese che conta circa 25.000 abitanti, arrivando a 30.000 se consideriamo anche un paesino a pochi km di distanza.


Abbiamo fatto questo conteggio approssimativo: dividendo il numero di persone che mangiano la pizza (secondo i dati ufficiali nazionali: 17%) con il numero di pizzerie che ci sono nel paese il risultato è di circa 255 pizze sfornate per ogni pizzeria. Tieni in mente questo numero.


Con “Retourner” siamo partiti da una situazione in cui il locale aveva poca affluenza al suo interno, tanti posti a sedere ma pochissimi occupanti.


Praticamente, fin dopo il primo mese di sponsorizzate ha iniziato a riempire il locale e alzare il numero di coperti, e di pari passo anche di pizze consegnate.


I titolari riferiscono che l’asporto e la consegna a “banco” ha sempre funzionato più o meno bene, ma le persone sedute erano pochissime.


Dopo 3 mesi, la situazione si è completamente ribaltata: sale piene anche nei giorni infrasettimanali e, nei week end, addirittura hanno dovuto potenziare il personale per soddisfare la mole di richieste di prenotazioni.Per San Valentino abbiamo deciso di fare una campagna dedicata: sfruttando sia alcune delle strategie citate sia altre un po’ più strutturate.


Risultato? Un settimana prima della ricorrenza avevano già tutti i posti del locale prenotati. Difatti, abbiamo dovuto stoppare le campagne. A fronte di un investimento di circa 60 euro dedicati all'evento sono andati in “sold out” 7 giorni prima. A te i conti.

pagina facebook aziendale di una pizzeria con i dipendenti che festeggiano
pizzeria retourner

E ancora… una sera, dopo un paio di mesi di pubblicità, sono arrivati a sfornare 500 pizze. Ricordi il numero di prima? 255. Questo significa che in pratica la maggior parte dei possibili clienti hanno pensato alla “Retourner” in fatto di pizzeria quella sera.


Chiaro, la media che abbiamo calcolato sono solo numeri, infatti possono esserci pizzerie che lavorano di più e altre meno, ma farne 500 significa comunque aver raggiunto un risultato incredibile. Certo, è stato un evento, ma è stato un enorme successo mai ottenuto prima.


Quale miglior modo per fare parlare di sé? Inoltre, nelle altre sere i numeri sono comunque superiori alla media.


Quindi, il proposito di rafforzare il Brand e far aumentare i clienti è stato raggiunto a pieno titolo. Ad oggi servono una media di pizze raddoppiato rispetto a prima di conoscerci, con picchi anche più alti nei week end. Ora voglio fornirti, quattro mie personali considerazioni.


Primo: ricorda che i clienti stanno già consumando servizi o acquistando quei stessi prodotti che tu offri. Se non lo stanno facendo da te è perché si stanno rivolgendo al tuo concorrente.


Secondo: per consolidare un Brand, per far in modo che il consumatore ritorni da te, devi essere presente sempre e continuamente. Non basta la promozione “una tantum”: certo può esserci l’evento particolare e quindi puoi variarla, ma la tua “figura” deve esserci con perseveranza.


Terzo: con il cliente non ci soffermiamo mai solo alla pubblicità fine a sé stessa, ma diamo dei consigli anche pratici dal punto di vista strategico, e questo è davvero vantaggioso, a livello di condivisione dei progetti e delle idee future.


Quarto: la “Pizzeria Retourner” è sul mercato con i servizi e prodotti migliori nella zona. Il marketing se fatto bene porta risultati, ma la vendita ricorrente funziona solo se le fondamenta sono solide, ossia se quello che offri è di qualità. Solo allora la pubblicità avrà l’effetto positivo desiderato.


Differenziarti dalla concorrenza e aumentare ulteriormente le tue casse deve diventare il prossimo e primario obiettivo.


I.T.C. “E. Morante”

E’ una scuola di formazione superiore privata che offre svariati corsi, ma noi abbiamo lavorato principalmente su due: il primo rivolto ai ragazzi minori, il secondo quello OSA (Operatore Socio Assistenziale).


Per questo abbiamo intercettato, con due campagne differenti, le due nicchie: da una parte i genitori con figli adolescenti, preoccupati per il futuro dei figli, dall’altra un pubblico che va dai 25 ai 50 anni, quindi persone in condizione di poter già svolgere un lavoro alla ricerca di una qualche specializzazione.


Il nostro obiettivo è stato focalizzato sulle parole da utilizzare per la promozione, ossia il “copy”, facendo leva sulla paura in entrambi i casi: dei genitori verso i figli senza un’occupazione e degli adulti di restare disoccupati o di non aver competenze specifiche per il mondo del lavoro.

Non ci siamo limitati a dire ad esempio: ''Corso aperto, vieni da noi'' “La scuola che fa per te.”, ecc…Abbiamo, invece, catturato l'attenzione con una creatività ricercata, valutando lastrategia nel suo complesso, bypassando anche in parte i troppi tecnicismi.